Nel 2015, abbiamo celebrato un traguardo speciale: la nostra prima raccolta fondi come associazione. Un successo che ha reso possibile l’acquisto di qualcosa di più di una semplice bicicletta: una Hugbike, la “bici degli abbracci”. Questo tandem speciale, dove il passeggero si siede davanti e l’accompagnatore dietro, è progettato per dare sicurezza e fiducia, in particolare a chi affronta difficoltà legate alla mobilità.
La nostra Hugbike è stata presentata per la prima volta al pubblico in un’occasione memorabile: la “Cena con delitto” in piazza a Castelverde, il 4 settembre 2015. È stato un momento di grande emozione, che ha segnato l’inizio di un progetto che avrebbe regalato sorrisi e speranza a tante famiglie.
Per molti anni, la nostra Hugbike è stata un prezioso strumento a disposizione dell’ambulatorio minori di Fondazione Sospiro a Spinadesco (CR). Lì, ha offerto a tanti bambini e ragazzi l’opportunità di vivere la gioia di una pedalata, un’esperienza che per molti non sarebbe stata possibile con una bici tradizionale. Abbiamo visto sorrisi, superato paure e costruito fiducia, pedalata dopo pedalata.
Oggi, la nostra Hugbike ha una nuova missione e un nuovo compagno di viaggio. Da un paio di anni, è stata affidata a una famiglia della nostra comunità con un desiderio speciale: aiutare Giacomo a fare un passo decisivo verso l’autonomia. L’obiettivo non è solo fargli sperimentare il piacere di andare in bici, ma che, grazie al supporto e alla sicurezza della Hugbike, possa acquisire la confidenza necessaria per imparare a pedalare da solo.
La storia della nostra Hugbike è la prova che la generosità di tutti può trasformarsi in un progetto concreto, capace di regalare non solo momenti di felicità, ma anche un percorso verso una maggiore indipendenza. Il nostro augurio per Giacomo è un augurio per tutti i bambini che ogni giorno affrontano piccole e grandi sfide: che possano trovare la loro strada e pedalare verso un futuro di autonomia, un abbraccio alla volta.